Nuova vita, nuovo debutto, stesso Direttore, stessa passione!

L’annuncio è ufficiale: il Tenore Marco Frusoni cede il passo al Baritono Marco Frusoni. Se la cosa desta un senso di confusione è normale, è la sensazione che ho avuto anche io.

Dopo 10 anni di carriera come tenore, grazie ad uno studio approfondito della tecnica e di me stesso, ho deciso che il repertorio baritonale è quello che si adatta meglio sia al mio colore di voce che alla mia indole.

Il 16 gennaio 2018 debutterò come Rambaldo ne’ La Rondine di Giacomo Puccini sotto la Direzione del M° Gianluigi Gelmetti che per primo ha creduto nel cambiamento che sta dando risultati oltre le aspettative. Lo stesso Gelmetti che mi tenne a battesimo nel 2008 con il Cavaliere della Rosa di Strauss all’Opera di Roma: già cambiare registro vocale è una cosa non comune ma debuttare due volte con lo stesso Direttore è assai più raro!

Una rondine per una volta farà Primavera

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Turandot – Principessa Falena

odPortare in scena Calaf, ruolo adorato e temuto. Proprio Turandot, con cui ho iniziato nel 1996 la mia esperienza lavorativa con il teatro d’Opera: figurante. Ero uno sbandieratore nella Turandot con la regia di Giuliano Montaldo e la magica bacchetta di Daniel Oren. Fu un’esperienza bellissima che ancora porto dentro al cuore. Ora tocca a noi far innamorare grandi e piccini di questo capolavoro di Giacomo Puccini. La prima al Teatro Sociale di Como e girerà in tantissimi teatri del Nord e Centro Italia. Rimanete in ascolto

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Falstaff a San Paolo

Falstaff di Giuseppe Verdi

Più di un mese ormai che siamo qui per mettere in scena questo capolavoro verdiano, ultima opera del cigno di Busseto.

Mancano due recite e finisce la festa, perché mettere in scena Falstaff vuol dire fare festa, gioire, divertirsi ma soprattutto divertire. Compagni di questa avventura Ambrogio Maestri, Luca Salsi, Virginia Tola, Elisabetta Fiorillo, Rosana Lamosa, Denise de Freitas, Diogenes Randes, Saverio Fiore e l’impareggiabile Stefano Consolini. Ci ha guidato nei gesti Davide Livermore, ci ha vestito Gianluca Falaschi e ci ha condotto John Neschling. Li ho volutamente nominati tutti perché è una bella produzione, positiva, solare.

Ammetto che personalmente mi manca il pieno lirismo caratteristica di altri capolavori verdiani, ma devo anche ammettere che questo titolo comincia ad infiltrarsi sotto la mia pelle e a conquistarmi.

 

Un giorno di Regno a Rieti

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Un nuovo debutto, sempre Verdi ma questa volta un Verdi buffo. Con questo titolo chiudo il dittico buffo che insieme a Falstaff delinea un Verdi completamente desueto. Canterò di nuovo con il mio grande amico e grande baritono Sergio Vitale (dopo questo http://www.youtube.com/watch?v=r44uhab-XXE).

Non conosco Rieti né il teatro Flavio Vespasiano (del quale mi parlano veramente molto bene); sarà quindi un piacere scoprire una nuova città, un nuovo teatro e un nuovo spartito.

Vi aspetto allora, non mancate

Marco

La Traviata a Pisa

Ancora una volta la tragedia di Marie Duplessis va in scena, sul palcoscenico del Teatro Verdi di Pisa questa volta. L’appuntamento è per domenica 18 novembre 2012 alle ore 16:00. Siamo in dirittura d’arrivo con le prove. Un cast di rilievo per questa che si presenta come un’emozione più che una rappresentazione. La scelta della foto non è casuale, perché La Traviata è una storia vera, uno squarcio della vita di Alphonsine Plessis.

Opera on Ice 2012

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Ci siamo, poche ore e si va in scena: Arena di Verona, un groppo alla gola vederla per la prima volta dal palcoscenico l’altra sera alle prove, fa un effetto molto particolare, non pensavo.

Vedere i più grandi campioni del pattinaggio provare ed allenarsi sul ghiaccio all’interno dell’Arena, quasi un sogno.

Un’orchestra e un coro favolosi.

Le luci, i colori, tutto stupendo (anche il freddo!!!).

Ancora una volta un sogno, un onore immenso, che affronto con tanta reverenza. Un pensiero lo mando a mio padre, che ancora viene ricordato da tante persone qui all’Arena: Papà, casomai, non ti arrabbiare 😉

 

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